Astrologia Cosmica di Sri Yukteswar
In questa pagina troverai un approfodimento sull’astrologia cosmica di Sri Yukteswar secondo gli insegnamenti di Swami Shankarananda Giri.
Indice
- Introduzione
- Le origini dell’astrologia cosmica
- La relazione tra chakra, pianeti e segni zodiacali
- Il legame tra il proprio karma e l’oroscopo personale
- Come imparare le basi dell’astrologia cosmica?
- Ulteriori approfondimenti
Introduzione
Swami Shankarananda Giri è ampiamente riconosciuto come una delle principali autorità nel sistema dell’astrologia cosmica (Brahmanda Jyotis) di Swami Sri Yukteswar. Entrato nell’ashram di Sri Yukteswar a Puri in giovane età, ha ricevuto questi insegnamenti da Swami Narayana Giri (Prabhuji), il monaco che servì Sri Yukteswar per gran parte della sua vita.

Swami Shankarananda Giri ha praticato e insegnato questo tipo di astrologia strettamente interconnesso con il Kriya Yoga per oltre cinque decenni ed è autore del testo dedicato “Astrologia Cosmica di Swami Sri Yukteswar”.
Le origini dell’astrologia cosmica
L’astrologia cosmica, chiamata Bhrahmanda Jyotis in sanscrito, fu riscoperta da Sri Yukteswar, rinomato astrologo, astronomo e Kriya Yogi illuminato.
L’influenza ciclica dei 4 yuga sull’umanità
Questo metodo supremo esisteva ed era praticato nei Satya e Treta Yuga e durante la prima parte del Dvapara Yuga discendente. Gradualmente, dopo la metà del Dvapara Yuga, questa forma di astrologia declinò e la conoscenza sopravvisse in un numero molto limitato di persone.
A causa degli effetti del Dvapara, le persone si immersero in maya e molte persero la conoscenza e la consapevolezza divine. Alla fine del Dvapara, quasi tutta la vera spiritualità, l’autorealizzazione, l’autocontrollo e la gestione di sé, il rispetto di sé (l’atteggiamento divino nei confronti del corpo, della mente, dei pensieri e delle abitudini) andarono perduti. Le persone iniziarono a dipendere compulsivamente dagli altri.
Verso la fine del Dvapara e l’inizio del Kali Yuga, le persone iniziarono ad adorare oggetti, materia, stelle e pianeti. Realizzarono statue di pianeti e divinità con argilla, legno e pietre, finché gradualmente non iniziarono a usare solo pietre o pezzi di legno, e infine dalle pietre alle montagne e dai pezzi di legno agli alberi.
Le persone iniziarono a credere che Dio esistesse all’esterno. In questo clima di ignoranza, le qualità necessarie per l’autorealizzazione, come l’autocontrollo, il rispetto di sé e la responsabilità, furono esternalizzate o dimenticate.
Si affermò l’idea che gli esseri umani nascessero nel peccato, con molte qualità immorali, e che per eliminare tutto ciò fosse necessario adorare esteriormente pianeti, Dei e Dee. Col tempo, coloro che inventarono questo duplice metodo (il concetto di peccato e la necessità di un culto esteriore) entrarono a far parte della religione organizzata, consolidando le proprie posizioni di potere materiale.
Le persone iniziarono a credere che questi eletti fossero i più vicini a Dio e che fossero loro a poter trasmettere a Lui bisogni e problemi. Questi sviluppi hanno spostato la responsabilità dall’individuo a pochi, permettendo di fatto che le masse fossero guidate da coloro che erano a loro volta orientati verso l’esterno.
La storia umana documentata testimonia le conseguenze di questi sviluppi: guerre, discriminazioni di genere e di casta, manipolazione psicologica ed emotiva, fanatismo, solo per citarne alcune.
Questa dualità ha creato una separazione tra l’essere umano (il microcosmo) e il visva brahmanda circostante (il macrocosmo). Tutto l’antico patrimonio, la tradizione e i metodi scientifici e logici di pensiero e pratica sono stati sostituiti da credenze fanatiche e ignoranti.
L’avanzamento umano nell’epoca contemporanea all’insegna della dualità
Nella storia umana recente, all’inizio del dvapara yuga ascendente, molti grandi scienziati, ingegneri e persone di grande influenza hanno inventato o scoperto molte cose. Tuttavia, queste invenzioni e scoperte sono state ottenute meccanicamente, senza vero amore, rispetto, umiltà e spiritualità.
Molti scienziati faticano a conciliare una prospettiva spirituale con la loro osservazione sensoriale e limitata dal tempo.
Il contributo cruciale di Sri Yukteswar
Poco più di 150 anni dopo l’inizio del Dvapara, nel 1855, Sri Yukteswar giunse su questa terra.
Non era solo una persona spirituale, ma anche uno scienziato e un astronomo che, con amore e dedizione, riformulò la grande conoscenza e il metodo della spiritualità.
Grazie alla sua profonda conoscenza delle scritture e al suo progresso spirituale, Sri Yukteswar fu in grado di stabilire la relazione esistente tra gli effetti astrali e il corpo umano. I prossimi paragrafi introdurranno questo tipo di relazione e l’effetto che generano sulla vita.
La relazione tra chakra, pianeti e segni zodiacali
I dodici segni zodiacali
All’interno della colonna vertebrale si trovano sei centri energetici chiamati chakra. Essi sono situati nel “canale spinale”, dal coccige fino all’ipofisi. Ogni chakra ha un polo anteriore e uno posteriore, per un totale di dodici punti localizzati, sei sul lato posteriore e sei sul lato anteriore del canale, in ordine ascendente e discendente.

Queste dodici localizzazioni sono direttamente correlate ai dodici segni zodiacali. Pertanto, si può affermare che l’intero zodiaco è presente nel midollo spinale di ogni individuo.
I sette pianeti principali secondo l’astrologia vedica o cosmica
Allo stesso modo, esiste una relazione tra i sette pianeti principali del sistema solare, Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, e i sei chakra. È importante notare che in Jyotis (astrologia vedica o cosmica), il Sole e la Luna sono considerati pianeti: ciò che interessa sono i loro effetti astrali, non le loro denominazioni scientifiche.
In concreto, a seconda dell’ora e del luogo di nascita, i pianeti occupano una posizione specifica nel cielo. Essi esercitano la loro influenza su ciascuno di noi in modo specifico, agendo sui nostri chakra.
Ogni pianeta corrisponde a uno specifico chakra.
Per ogni essere umano, si stabilisce una relazione concreta e pratica, definita dal luogo e dall’ora di nascita. Questa particolare relazione viene poi visualizzata nella stesura di un oroscopo.
I nodi lunari Rahu e Ketu
Oltre a questi sette pianeti fondamentali, l’Astrologia Cosmica prende in considerazione i due nodi lunari/solari: Rahu e Ketu. Rahu si trova sopra la fontanella, sulla sommità del capo, e Ketu sotto il coccige. Rahu è il nodo ascendente e Ketu il nodo discendente.
Entrambi i nodi sono punti nello spazio-tempo determinati tramite calcoli e possono essere paragonati ai due estremi di un asse attorno al quale i pianeti si muovono, conferendo loro una direzione. Astronomicamente, sono correlati al piano dell’eclittica lunare.
Il rapporto tra corpo astrale e corpo fisico
Il corpo astrale è parallelo al cervello/midollo spinale, dal coccige, alla base della colonna vertebrale, fino all’ipofisi, nella parte superiore della colonna vertebrale e al centro del cervello.
Il corpo causale è situato in quella parte del cervello che si trova tra l’ipofisi e la fontanella. Il corpo causale è l’origine di ogni cosa e in questa parte del cervello gli Yogi descrivono diversi livelli di vuoto. Complessivamente, si possono riscontrare cinque tipi di vuoto (akasa) tra l’ipofisi e la fontanella. Questi sono chiamati chidakasa, daharakasa, mahakasa, parakasas e atmakasa.
Il legame tra il proprio karma e l’oroscopo personale
Il seguente passaggio è un estratto del capitolo “Come sconfiggere gli astri” presente in Autobiografia di uno Yogi di Paramahansa Yogananda. In esso viene narrato un dialogo tra Yogananda e il suo maestro sul ruolo e l’importanza spirituale delle leggi karmiche e il loro funzionamento astrologico.
Sri Yukteswar: “L’astrologia studia le reazioni dell’uomo agli influssi degli astri. Le stelle non sono intenzionalmente ostili o benevole, ma emettono semplicemente radiazioni positive o negative. Queste ultime non costituiscono di per sé un beneficio o un danno per l’umanità, ma un tramite esteriore per l’azione equilibratrice della legge di causa ed effetto, a cui ogni uomo ha dato l’avvio con le azioni compiute nel passato.
Un bimbo nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti si trovano in perfetta armonia matematica con il suo karma personale. Il suo oroscopo è uno stimolante ritratto, che rivela il passato ormai immutabile di questo individuo e le probabili conseguenze future di tale passato. Ma ciò che è scritto alla nascita può essere interpretato correttamente solo da persone dotate della saggezza dell’intuizione; e ne esistono poche.”
Cosa fare imparare le basi dell’astrologia cosmica?
La missione principale di Swami Shankarananda Giri è insegnare la meditazione Kriya Yoga. Tuttavia nel corso degli ultimi 25 anni Swami Shankarananda Giri ha trasmesso la conoscenza dell’astrologia cosmica ai suoi discepoli interessati.
Anche gli acarya del nostro Centro I.Shva.Ra Kriya Yoga hanno avuto questa fortuna e desiderano condividerla con chi vuole comprendere il legame tra spiritualità, kriya yoga e astrologia. Per questo motivo nel corso dell’anno vengono organizzate lezioni teoriche per apprendere i concetti fondamentali su cui si basa l’astrologia cosmica di Sri Yukteswar.
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Ulteriori approfondimenti
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